Fabio Marcetti: Per me la Pallavolo Olbia non è come una seconda casa, è casa mia!

Per me la Pallavolo Olbia non è come una seconda casa, è casa mia !

Qua sono nato e cresciuto, posso dire di aver passato più tempo in palestra che a casa..penso di aver dato tutto a questa maglia e di averla sempre onorata.. ho giocato tutte le giovanili della Pallavolo Olbia, ho praticamente sempre fatto parte della rosa della B1 dal 2006 ad oggi, ho giocato molti anni in serie B..diciamo che se mi dovessi guardare indietro,cosa per adesso non voglio fare, sono molto soddisfatto di quello fatto.

Il rapporto con mio zio Francesco? =) Abbiamo 2 caratteri simili, molto simili, testardi e ci piace molto la competizione ma soprattutto la voglia di vincere e di dire, avevo ragione io, ma è proprio questo carattere che ci porta a dare il meglio di noi in ogni situazione e ad essere sempre competitivi.

Ringrazierò sempre la Pallavolo Olbia, perché grazie alla loro opportunità ho avuto l’occasione di girare l’Italia di giocare nei migliori palazzetti d’Italia, contro giocatori che adesso giocano in serie A o di avere compagni di squadra che hanno partecipato alle Olimpiadi e che hanno assaporato la pallavolo di un certo livello (Batte e Romanò per citarne alcuni)

Di tutti la mia vita pallavolistica, fatta di Campionati vinti, di salvezze importanti e di play off ottenuti, ho un campionato che mi tengo stretto stretto, la vittoria della serie C l’ultima con Coach Andrea Schettino come allenatore in panchina.

Me lo tengo stretto, perché per me è stata un annata molto particolare, per motivi personali che mi stavano accadendo fuori dall’ambiente pallavolistico, alcuni lutti importanti che ti facevano vedere la vita in una visione diversa e trovavo nella pallavolo un rifugio per sfogare questo dolore che avevo, la scomparsa di Andrea mi ha legato ancora di più a questo sport, mi ha legato molto ai miei compagni che già reputavo amici, ma la cosa più bella è che quell’anno non eravamo noi i favoriti, e ci siamo comportati per tutto il campionato da vera e propria famiglia.

Ci siamo stretti intorno a lui con un solo obbiettivo, prenderci quel campionato e regalargli quella vittoria che lui e noi ci meritavamo e volevamo a tutti i costi, manca una figura come Andrea ancora oggi mi fa molto effetto pensare che non ci sia più..ne sarò per sempre grato per quello che ha fatto per me sia come uomo,come allenatore e anche come amico.

Per quanto riguarda questo campionato, che dire? Sono soddisfatto di quello che stiamo facendo; ad inizio anno molti ci davano per spacciati, invece siamo li, primi a giocarci il campionato, non sarà facile, ci sono molte squadre quotate, ma grazie al coach Fiori stiamo affrontando partita su partita, senza fare calcoli, puntando ad esprimere un ottima pallavolo, con un gruppo fatto di “ragazzi” che hanno un età dai 15 ai 44 anni.

Ed è proprio a questi ‘’ragazzi’’ che voglio fare i complimenti; Birillo, Saieva e Maurelli, ci vorrebbero in campo 7 giocatori come loro clonati, per l’impegno, la passione e l’amore che ci mettono in questo sport !

Spero di levarmi una bella soddisfazione con loro quest’anno come stiamo già facendo.

Un ultimo pensiero va ai nostri tifosi, ho un legame stretto con loro, vivo la partita come la vivono loro, mancano tanto, ringrazio chi ci sta seguendo da casa guardando le dirette on-line ogni sabato, continuate a farlo, abbiamo bisogno anche di voi.

#ilovepallavolooolbia

Fabio Marcetti

Fabio Marcetti: Per me la Pallavolo Olbia non è come una seconda casa, è casa mia!